Re-Frame: guardare le immagini con occhi nuovi
Re-Frame SORRISI nasce dalla volontà di valorizzare il linguaggio audiovisivo come un patrimonio vivo, aperto alla sperimentazione e al rinnovamento.
Il progetto mette al centro la reinterpretazione creativa di materiali cinematografici esistenti e considera l’immagine non soltanto come strumento di racconto, ma come dispositivo capace di costruire cultura, memoria e nuovi significati.
Cinema, arti visive e tecnologie emergenti si incontrano così in un percorso dedicato alla creatività contemporanea, alla formazione e alla crescita dei nuovi talenti.
Re-Frame the Future
Re-Frame guarda al futuro dell’audiovisivo attraverso la contaminazione tra cinema, arti visive e tecnologie emergenti.
Questi strumenti ampliano le possibilità espressive dell’audiovisivo e permettono di sperimentare nuove modalità di produzione, narrazione e fruizione. Il progetto interpreta quindi il reframing come un dispositivo culturale: partire da immagini e materiali esistenti per costruire nuove prospettive e nuovi significati.
Rielaborare la memoria
Uno degli assi centrali di Re-Frame SORRISI è il rapporto tra immagini, memoria, tradizioni e identità culturale italiana.
Le proiezioni speciali sono state selezionate con l’obiettivo di valorizzare personaggi storici, eventi, ricorrenze, lingua e patrimonio culturale italiano, mettendo in luce anche i tratti estetici e simbolici del cinema italiano.
Il progetto guarda così al Made in Italy come parte integrante dell’immaginario cinematografico, attraverso una rilettura contemporanea e accessibile.
A chi si rivolge Re-Frame?
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Studenti universitari e neo-laureati in cinema, arti visive, comunicazione e design
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Registi emergenti, filmmaker, videomaker, sound designer e artisti digitali
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Operatori culturali e associazioni interessati alla contaminazione tra cinema e arti visive
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Pubblico interessato a cinema, arte contemporanea e innovazione digitale